Ansia e ipercontrollo: perché controllare tutto aumenta la paura

di Alberto Castello, psicologo psicoterapeuta e sessuologo – Rovigo, Padova, Venezia

Introduzione: ansia, dubbio e bisogno di controllo

L’ansia nasce spesso da un meccanismo preciso che incontro quotidianamente nel mio lavoro come psicologo psicoterapeuta:

un fattore scatenante interno o esterno, il dubbio, e la conseguente paura di sbagliare.

Da qui si attiva una sequenza ben riconoscibile:

  • pensieri ripetitivi e anticipatori
  • sintomi fisici come tensione, tachicardia, respiro corto
  • un aumento progressivo dello stato ansioso

È comprensibile: il controllo dà un’illusione di sicurezza.

Ma nel tempo accade un paradosso clinico molto frequente: più si cerca di controllare, più cresce la paura di perdere il controllo.


Cos’è l’ipercontrollo nell’ansia

L’ipercontrollo è un assetto mentale e corporeo tipico dei disturbi d’ansia.

Si manifesta quando la persona:

  • anticipa continuamente ciò che potrebbe accadere
  • cerca di prevenire ogni possibile errore
  • mantiene uno stato di costante allerta

In chi soffre di ansia, il controllo diventa una strategia di sopravvivenza.

Il problema è che il corpo non si rilassa più: rimane in allarme, e l’ansia diventa il suo linguaggio principale.

I 3 meccanismi che alimentano ansia e ipercontrollo

1. Il controllo ossessivo che porta alla perdita di controllo

Tentare di controllare pensieri, emozioni e sensazioni fisiche produce l’effetto opposto:

l’ansia aumenta e la percezione di sicurezza diminuisce.

2. Il corpo costantemente in allarme

L’ipercontrollo mantiene attivo il sistema di allerta: 

muscoli tesi, respiro superficiale, iperattenzione ai segnali interni.

3. Evitamento, comportamenti protettivi e attenzione selettiva

Si evitano situazioni temute, si mettono in atto rituali di sicurezza e si focalizza l’attenzione solo sui segnali di pericolo, rafforzando il problema.

Come si interviene in terapia breve strategica

Nel mio lavoro come psicoterapeuta ad approccio breve strategico, l’obiettivo non è “capire tutto”, ma interrompere i meccanismi che mantengono l’ansia.

L’intervento si concentra su:

  • individuare e bloccare le tentate soluzioni disfunzionali
  • ridurre gradualmente il bisogno di controllo
  • ristabilire una percezione più realistica del controllo e dell’incertezza

Questo approccio è efficace sia nei disturbi d’ansia individuali, sia nelle difficoltà che emergono nella coppia e nella sfera sessuale, ambiti in cui l’ipercontrollo è spesso centrale.

Ansia, controllo e relazioni

Come sessuologo, osservo spesso come l’ipercontrollo influisca anche su:

  • desiderio sessuale
  • prestazione
  • intimità di coppia

L’ansia da controllo può bloccare il piacere, aumentare la distanza emotiva e generare ulteriori difficoltà relazionali.

Conclusione

Non è questione di forza di volontà: è una strategia sbagliata da sostituire con una più efficace.

È una strategia sbagliata che ha smesso di funzionare e che può essere sostituita con modalità più efficaci e meno faticose.

👉 Se senti che il controllo sta diventando il problema, puoi parlarne nel concreto.

Ricevo come psicologo psicoterapeuta e sessuologo a Rovigo, Padova e Venezia.

📧 info@albertocastello.com

📞 329 3967957

Bibliografia

American Psychiatric Association (2014). Manuale diagnostico e statistico dei disturbi Mentali (5e éd.). Milano: Raffaello Cortina. Brown, T. A., White, K. S., Forsyth, J. P., & Barlow, D. H. (2004). The structure of perceived emotional control: Psychometric properties of a revised Anxiety Control Questionnaire. Behavior Therapy35(1), 75-99.

https://doi.org/10.1016/S0005-7894(04)80005-4

Chorpita, B. F., & Barlow, D. H. (2018). The development of anxiety: The role of control in the early environment. The Neurotic Paradox, Vol 2, 227-264.

https://doi.org/10.4324/9781315619996

Clark, D. A., & Purdon, C. (1993). New perspectives for a cognitive theory of obsessions. Australian Psychologist28(3), 161-167.

https://doi.org/10.1080/00050069308258896

Moulding, R., & Kyrios, M. (2007). Desire for control, sense of control and obsessive-compulsive symptoms. Cognitive therapy and research31, 759-772.

https://doi.org/10.1007/s10608-006-9086-x

Watzlawick, P.; Nardone, G. (1958). Terapia breve strategica. Ponte alle grazie Nardone G., (2003). Cavalcare la propria tigre. Ponte alle grazie

Sanderson, W. C., Rapee, R. M., & Barlow, D. H. (1989). The influence of an illusion of control on panic attacks induced via inhalation of 5.5% carbon dioxide-enriched air. Archives of General psychiatry46(2), 157-162.

doi:10.1001/archpsyc.1989.01810020059010